AUGURI ITALIA!
Questo è l'ultimo piatto che avevo preparato per evidenziare la mia italianità. Si tratta di una semplice insalata che può essere anche un piatto unico nel caso non si voglia mettere su peso o un secondo piatto per chi è vegetariano.
Servono una trentina di pomodorini ciliegini o datterini, un paio di peperoncini dolci a listarelle, un cetriolo spellato e tagliato sottilmente (mettete le fettine cosparse di sale su un piattino inclinato in modo che perdano l'acqua amarognola che contengono e diventino più digeribili), 10/12 olive nere denocciolate o, meglio ancora, denocciolate quelle nere appassite, mozzarella tagliata a tocchetti o burrata o anche feta.
un ciuffo di menta fresca spezzettata (io l'avevo in giardino, quindi immaginatevi il profumo)
Mescolare in tutto delicatamente in una ciotola e condire con sale, pepe e olio extra vergine d'oliva di ottima qualità.
A presto....
LONZA DI MAIALE ALLA PANNA CON CONTORNO AGRODOLCE
Proseguo la descrizione del mio festeggiamento estivo del tricolore, proponendo un secondo piatto a base di carne che cucino secondo una mia ricetta particolare.
1 pezzo di lonza di maiale intero da 700 gr. a 1 kg.
1 mazzetto di odori legato (rosmarino, salvia, maggiorana , erba luisa o limoncella)
2 spicchi d'aglio in camicia
1 confezione di panna da cucina da 200 gr. piuttosto densa
olio evo
2 bicchieri di vino bianco secco
1 bicchiere di brodo con sciolto 1 dado da brodo
Sigillare bene la lonza su tutti i lati, rosolandola in olio evo.
Bagnare con vino bianco (2 bicchieri) e far evaporare x 1 minuto, aggiungendo aglio e odori a fianco della carne,poi versare sopra il tutto il brodo caldo.
Coprire e cuocere a fuoco lento x 1 ora.
Girare la carne e cuocere l'altro lato per un'altra ora, sempre a fuoco lento, controllando che non attacchi.
A cottura ultimata risulterà un arrosto non coloritissimo ma con un sugo appena appena nocciola e abbastanza allungato.
Togliere aglio e odori.
Aggiungere la panna e far bollire 1 minuto o due.
Togliere la carne e avvolgerla ancora caldo in un foglio di alluminio lasciandola riposare fino a raffreddamento.
Proseguire la cottura del fondo dell'arrosto con panna, facendolo addensare un po' .
Al momento di servire, tagliare la lonza a fette sottili e farle riscaldare nel sugo di cottura. Servirle calde irrorate dal sughetto (si possono mangiare anche tiepide) accompagnate da un contorno di peperoni dolci e pomodorini in agrodolce.
Peperoni dolci verdi
Pomodorini
Aceto balsamico
Olio evo
sale
pepe
Pulire i peperoni dolci e lavare i pomodorini.
In una padella con olio caldo mettere i peperonidolci e cospargerli di sale. Coprire e far sfrigolare per 5 minuti. Aggiungere 2 cucchiai di acqua, coprire e cuocere per altri 5 minuti. Aggiungere una tazzina da caffè scarsa di aceto balsamico e far evaporare. Aggiungere 5/6 pomodorini e continuare cottura x 3 minuti e servire..
Come potrete notare ci sono ingredienti estivi (tipo peperoni dolci) ma possono essere sostituiti con peperoni normali a striscioline che si trovano anche ora nei supermercati. L'arrosto può tranquillamente essere un piatto invernale.
1 pezzo di lonza di maiale intero da 700 gr. a 1 kg.
1 mazzetto di odori legato (rosmarino, salvia, maggiorana , erba luisa o limoncella)
2 spicchi d'aglio in camicia
1 confezione di panna da cucina da 200 gr. piuttosto densa
olio evo
2 bicchieri di vino bianco secco
1 bicchiere di brodo con sciolto 1 dado da brodo
Sigillare bene la lonza su tutti i lati, rosolandola in olio evo.
Bagnare con vino bianco (2 bicchieri) e far evaporare x 1 minuto, aggiungendo aglio e odori a fianco della carne,poi versare sopra il tutto il brodo caldo.
Coprire e cuocere a fuoco lento x 1 ora.
Girare la carne e cuocere l'altro lato per un'altra ora, sempre a fuoco lento, controllando che non attacchi.
A cottura ultimata risulterà un arrosto non coloritissimo ma con un sugo appena appena nocciola e abbastanza allungato.
Togliere aglio e odori.
Aggiungere la panna e far bollire 1 minuto o due.
Togliere la carne e avvolgerla ancora caldo in un foglio di alluminio lasciandola riposare fino a raffreddamento.
Proseguire la cottura del fondo dell'arrosto con panna, facendolo addensare un po' .
Al momento di servire, tagliare la lonza a fette sottili e farle riscaldare nel sugo di cottura. Servirle calde irrorate dal sughetto (si possono mangiare anche tiepide) accompagnate da un contorno di peperoni dolci e pomodorini in agrodolce.
Peperoni dolci verdi
Pomodorini
Aceto balsamico
Olio evo
sale
pepe
Pulire i peperoni dolci e lavare i pomodorini.
In una padella con olio caldo mettere i peperonidolci e cospargerli di sale. Coprire e far sfrigolare per 5 minuti. Aggiungere 2 cucchiai di acqua, coprire e cuocere per altri 5 minuti. Aggiungere una tazzina da caffè scarsa di aceto balsamico e far evaporare. Aggiungere 5/6 pomodorini e continuare cottura x 3 minuti e servire..
Come potrete notare ci sono ingredienti estivi (tipo peperoni dolci) ma possono essere sostituiti con peperoni normali a striscioline che si trovano anche ora nei supermercati. L'arrosto può tranquillamente essere un piatto invernale.
A presto...
FESTA DEL TRICOLORE
Com'è bella la nostra bandiera! Io ne sono orgogliosa e mi piace che sia la festeggiata.
Una festa nuova,bella, che ci ricorda quanti hanno combattuto per la nostra unità e la nostra bandiera.Tante vite perse per un ideale e perchè il nostro futuro fosse migliore... vite sprecate? Dobbiamo dimostrare che non è così poichè anche e soprattutto nei momenti di benessere , momenti in cui si diventa per assurdo più egoisti,dobbiamo aiutarci e pensare che il nostro tricolore ci avvolge tutti come fossimo bambini da proteggere.
Io avevo già proposto una cena ricordo per la nostra bandiera questa estate ed ho inventato un menù tutto tricolore. Le ricette che posterò in questi giorni, infatti, hanno come base alcuni ingredienti caratteristici di tale periodo dell'anno, ma spero capirete che in quest'occasione non potevo che riproporle.
La prima ricetta è un primo piatto, semplicissimo ed emblematico del tricolore.
TAGLIOLINI PAGLIA E FIENO AL POMODORO:
Preparare il sugo di pomodoro.
Soffriggere la cipolla e lo spicchio d'aglio (da togliere ) in olio extra vergine d'oliva.
Appena imbiondisce aggiungere dei pomodorini ciliegini a metà . Aggiungere mezzo peperoncino fresco o anche secco.
Regolare di sale .
Cuocere per mezz'ora a fuoco dolce fino a spappolare i ciliegini. Aggiungere una puntina di cucchiaino di zucchero per togliere l'acidità.
Passare al setaccio per togliere semi e bucce.
Cuocere i tagliolini e rapassare in padella aggiungendo basilico fresco
A presto...
Una festa nuova,bella, che ci ricorda quanti hanno combattuto per la nostra unità e la nostra bandiera.Tante vite perse per un ideale e perchè il nostro futuro fosse migliore... vite sprecate? Dobbiamo dimostrare che non è così poichè anche e soprattutto nei momenti di benessere , momenti in cui si diventa per assurdo più egoisti,dobbiamo aiutarci e pensare che il nostro tricolore ci avvolge tutti come fossimo bambini da proteggere.
Io avevo già proposto una cena ricordo per la nostra bandiera questa estate ed ho inventato un menù tutto tricolore. Le ricette che posterò in questi giorni, infatti, hanno come base alcuni ingredienti caratteristici di tale periodo dell'anno, ma spero capirete che in quest'occasione non potevo che riproporle.
La prima ricetta è un primo piatto, semplicissimo ed emblematico del tricolore.
TAGLIOLINI PAGLIA E FIENO AL POMODORO:
Preparare il sugo di pomodoro.
Soffriggere la cipolla e lo spicchio d'aglio (da togliere ) in olio extra vergine d'oliva.
Appena imbiondisce aggiungere dei pomodorini ciliegini a metà . Aggiungere mezzo peperoncino fresco o anche secco.
Regolare di sale .
Cuocere per mezz'ora a fuoco dolce fino a spappolare i ciliegini. Aggiungere una puntina di cucchiaino di zucchero per togliere l'acidità.
Passare al setaccio per togliere semi e bucce.
Cuocere i tagliolini e rapassare in padella aggiungendo basilico fresco
TRIANGOLI GOLOSI
Mi piace la pasta sfoglia. Ovviamente non ci penso neanche, con quello che c'è da fare, a farmela in casa anche se mi piacerebbe provare . Tengo sempre in frigorifero però un rotolo di pasta già pronta, non si sa mai, all'occorrenza può essere sempre una buona alternativa per qualsiasi occasione... e infatti,oggi mi è proprio servita.
Io personalmente non sono una amante dell'aperitivo ma, se qualcuno mi viene a trovare prima di pranzo o di cena, non disdegno fargli compagnia.
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta (in frigorifero avevo quella tonda)
1 pezzo di formaggio semiduro (nel mio caso Montasio circa 100 gr)
1 confezione di prosciutto crudo magro (80 gr. circa)
2 cucchiai da tavola di grana padano grattugiato
La ricetta è semplicissima:
srotolare la pasta (che è solitamente già stesa su carta forno)
riscaldare nel frattempo il forno a 200°
tritare il formaggio con il tritatutto e ridurlo a pezzetti
tagliare il prosciutto crudo a striscioline
mettere il tutto sulla base di sfoglia in quest'ordine, come se fosse una pizza, e cospargere di grana padano.
Niente sale, penso sia evidente dato gli ingredienti già di per sè salati, eventualmente una piccola spolverata di pepe nero, se piace.
Con la rotella tagliapasta, incidere la sfoglia a spicchi come se doveste fare dei croissant. Questo vi permetterà, una volta cotta la pasta e intiepidita, di avere una traccia su cui ripassare la rotella per il taglio e, se avete ben operato, addirittura di staccare con le mani il triangolo da servire senza frantumarlo.
Infornare per 20 minuti controllando la cottura (mi raccomando attenetevi alle istruzioni per la cottura che troverete sulla confezione).
Potere servire i triangoli accompagnandoli con delle olive e un buon prosecco, ma secondo me, vista da presenza del prosciutto crudo e del grana padano, non ci starebbe male anche un lambrusco.
A presto
Io personalmente non sono una amante dell'aperitivo ma, se qualcuno mi viene a trovare prima di pranzo o di cena, non disdegno fargli compagnia.
1 rotolo di pasta sfoglia già pronta (in frigorifero avevo quella tonda)
1 pezzo di formaggio semiduro (nel mio caso Montasio circa 100 gr)
1 confezione di prosciutto crudo magro (80 gr. circa)
2 cucchiai da tavola di grana padano grattugiato
La ricetta è semplicissima:
srotolare la pasta (che è solitamente già stesa su carta forno)
riscaldare nel frattempo il forno a 200°
tritare il formaggio con il tritatutto e ridurlo a pezzetti
tagliare il prosciutto crudo a striscioline
mettere il tutto sulla base di sfoglia in quest'ordine, come se fosse una pizza, e cospargere di grana padano.
Niente sale, penso sia evidente dato gli ingredienti già di per sè salati, eventualmente una piccola spolverata di pepe nero, se piace.
Con la rotella tagliapasta, incidere la sfoglia a spicchi come se doveste fare dei croissant. Questo vi permetterà, una volta cotta la pasta e intiepidita, di avere una traccia su cui ripassare la rotella per il taglio e, se avete ben operato, addirittura di staccare con le mani il triangolo da servire senza frantumarlo.
Infornare per 20 minuti controllando la cottura (mi raccomando attenetevi alle istruzioni per la cottura che troverete sulla confezione).
Potere servire i triangoli accompagnandoli con delle olive e un buon prosecco, ma secondo me, vista da presenza del prosciutto crudo e del grana padano, non ci starebbe male anche un lambrusco.
A presto
TORTA RENETTA
Questa ricetta è usata spesso in casa mia. L'ho provata con diversi tipi di frutta da pie, anche con una composta mela-pera che ho fatto lo scorso novembre con cui ho riempito diversi vasetti.
300 gr. farina 00 antigrumi
120 gr. di burro
200 gr. di zucchero
2 tuorli d'uovo
4 cucchiai d'acqua
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di limone
2 mele renette grosse
1 cucchiaino di cannella in polvere
20 gr. di maizena
Scaldare il forno a 190°
Impastare la farina con il burro a pezzetti, 100 gr. di zucchero, 4 cucchiai di acqua, il pizzico di sale e i due tuorli. La frolla ottenuta va avvolta in pellicola e lasciata in frigorifero per mezz'ora.
Nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a fettine e metterle sul fuoco in una pentola con gli altri 100 gr. di zucchero, il succo del limone per far sciogliere lo zucchero e spappolare le mele.
Spegnere dopo 5 minuti e aggiungere la maizena e la cannella. Mescolare bene e far raffreddare.
Dopo mezz'ora riprendere la pasta dal frigorifero e stendere due dischi.
Con il primo, ricoprire il fondo di una tortiera da 22/24 cm. debitamente imburrata ed infarinata o ricoperta di carta forno. Riempire con il composto di mela raffreddato e ricoprire con un altro disco di pasta. Saldare i bordi e fare dei tagli sulla superficie per lo sfiato.
Mettere in forno x 10 minuti poi abbassare la temperatura a 170° e cuocere per altri 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar intiepidire prima di sfornare. Cospargere di zucchero a velo.
A presto....
300 gr. farina 00 antigrumi
120 gr. di burro
200 gr. di zucchero
2 tuorli d'uovo
4 cucchiai d'acqua
1 pizzico di sale
1 cucchiaio di succo di limone
2 mele renette grosse
1 cucchiaino di cannella in polvere
20 gr. di maizena
Scaldare il forno a 190°
Impastare la farina con il burro a pezzetti, 100 gr. di zucchero, 4 cucchiai di acqua, il pizzico di sale e i due tuorli. La frolla ottenuta va avvolta in pellicola e lasciata in frigorifero per mezz'ora.
Nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a fettine e metterle sul fuoco in una pentola con gli altri 100 gr. di zucchero, il succo del limone per far sciogliere lo zucchero e spappolare le mele.
Spegnere dopo 5 minuti e aggiungere la maizena e la cannella. Mescolare bene e far raffreddare.
Dopo mezz'ora riprendere la pasta dal frigorifero e stendere due dischi.
Con il primo, ricoprire il fondo di una tortiera da 22/24 cm. debitamente imburrata ed infarinata o ricoperta di carta forno. Riempire con il composto di mela raffreddato e ricoprire con un altro disco di pasta. Saldare i bordi e fare dei tagli sulla superficie per lo sfiato.
Mettere in forno x 10 minuti poi abbassare la temperatura a 170° e cuocere per altri 40 minuti.
Togliere dal forno e lasciar intiepidire prima di sfornare. Cospargere di zucchero a velo.
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