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FOCACCIA TRIGUSTO

  Non è mai facile mettere d'accordo tutti i componenti  della mia famiglia, chi vuole il sugo con i pomodorini, chi con i pelati, chi con la passata, chi ama la carne e la verdura e chi predilige il pesce, chi vuole gli spaghetti e chi le penne.. è sempre stato così ... ci vuole pazienza.
Ho pensato di  portare in tavola una focaccia che possa soddisfare almeno una buona parte  dei commensali.
La ricetta base (senza la farcitura) è quella descritta qui . Per la farcitura stavolta servono:

    1 patata grande bollita (o due piccole)
3/4 acciughe sott'olio
      una decina di pomodorini
    1 cipolla bianca grossa
       mollica  tostata o pane grattugiato
       formaggio pecorino grattugiato
       origano secco a piacere
       sale
       pepe
       olio evo (per le patate)
       rosmarino tritato

Preparare la base con la fase di riposo e di prima lievitazione, come da ricetta.
Nel frattempo preparare la patata bollita  e  tagliata a rondelle, i pomodorini a metà o a quarti a seconda delle dimensioni, le acciughe a pezzetti e la cipolla affettata finemente.
Far appassire la cipolla con olio evo in una padella, regolando di sale e pepe.
La cipolla deve brasare e non soffriggere, per cui potrete aggiungere un cucchiaio di acqua per evitare la doratura che la renderebbe più indigesta.
Far tostare in una padella senza condimento la mollica di pane secco  o il pangrattato.
Aggiungere  alle  cipolle ormai fredde il pangrattato  o la mollica tostati e due o tre cucchiai di pecorino grattugiato. Mescolare il tutto e tenere da parte.

Prendete la Vostra base, dopo la prima lievitazione  e rivestitene una parte con le patate condite con rosmarino tritato , sale e un filo d'olio.
Inserite al centro i pomodorini e i pezzetti di acciuga, salate i pomodorini e cospargete di origano e un filo di olio.
Terminate la terza parte spargendo il composto di cipolle, coprendo bene la pasta.
Procedete alla seconda lievitazione e mettete in forno, come indicato nella ricetta base (io 190° per 40 minuti, poi controllate cottura)




pronta per il forno




A presto.... (dimenticavo: foto di Iezabel)

TORTA DI TAGLIATELLE

Proseguiamo il discorso pasquale con il primo piatto, anche questo adattabile a qualsiasi orario i comensali si presentino perchè si può preparare in anticipo.
Anzitutto il giorno prima ho preparato la pasta brisè con

250 gr. di farina 00
125 gr. di burro freddo a pezzetti
       un pizzico di sale
       acqua ben fredda q.b.

Ho impastato la farina con il burro ottenendo un composto bricioloso. Ho aggiunto acqua fredda (circa una tazzina piccola da caffè) e impastato velocemente per non fondere troppo il burro, fatta la solita palla e avvolta in pellicola. Far riposare in frigorifero (resiste bene anche due giorni).

Ho cotto 250 gr. di tagliatelle fresche molto al dente, le ho condite con un ragù alla bolognese che avevo preparato il giorno prima.

Ho steso metà della pasta brisè abbastanza sottile 2/3 mm. ed ho foderato uno stampo per crostata imburrato ed infarinato, tenendo i bordi un po' alti e bucherellando qua e là, ho fatto un primo strato di tagliatelle condite, cosparso bene di parmigiano grattugiato , arricchito con formaggio a dadini (secondo i vostri gusti, l'importante è che si fonda con il calore, potete usare anche delle semplici sottilette), ho fatto un secondo strato cosparso solo di parmigiano.
Ho steso l'altra metà della bresè e ho coperto le tagliatelle e arrotolato i bordi per sigillare la torta.
Con la poca pasta avanzata ho fatto delle decorazioni.
Ho spennellato il tutto con uovo sbattuto e messo in forno caldo (180°) per mezz'ora fino a doratura della superficie.
Si può mangiare anche tiepida  o fredda.



A presto....

SERATA PICCANTINA

No no, niente di sconveniente.. parliamo solo di cibo.
Un piatto semplice come le  PENNETTE ALL'ARRABBIATA   (altroche se sono piccanti) per 4 persone

320  gr. di pennette o penne
    6  cucchiai di olio evo
        cipolla  o scalogno  (io ho usato il porro) tritato
    1  spicchio d'aglio ( da usarsi anche in camicia o intero, secondo i gusti) privato dell'anima e tritato
    1  scatola di pelati  di buona qualità da 400 gr. o, meglio, pomodoro fresco pelato e tagliato a cubetti
        basilico (possibilmente fresco)
    1  bel peperoncino tritato (io metto tutto anche i semi ma evito di aggiungere pepe)
        sale  q.b..

Far soffriggere in un tegame capiente con l'olio evo il porro e l'aglio tritati. Appena appassiscono, aggiungere il peperoncino sbriciolato (io uso quelli del mio giardino,  seccati,  della scorsa estate) e i pelati schiacciati con una forchetta.

Nel frattempo far bollirre l'acqua salata e cuocervi la pasta per circa 4 minuti (tenete presente che per le penne o pennette in genere servono 10 minuti) .

Dopo questo tempo travasare la pasta  nel tegame contenente il sugo, aggiungendo acqua di cottura della pasta fino a completarne la cottura. E' un po' il sistema della pasta risottata, sistema che uso spesso perchè il sugo diventa più corposo con l'amido della pasta e la stessa si insaporisce di più

Impiattare calda dopo averla cosparsa di basilico tritato (io ho aggiunto un pochino di erba cipollina che mi piace tantissimo).

Per completare la serata (non proprio da bacio) dei  FALAFEL  assolutamente piccanti e speziatissimi.
Ho solo comprato la scatola contenente il composto necessario nel reparto etnico del supermercato, aggiunto acqua secondo le istruzioni e fritto le polpettine. Deliziose anche irrorate da succo di limone (se piace). L'ingrediente base di queste polpettine è il cece  quindi direi perfetto equilibrio tra carboidrati e legumi e ... tutto VEGETARIANO!





A presto....

GNOCCHI ALLA ROMANA

Cerchiamo almeno stasera di non mangiare i soliti spaghettini al pomodoro, o al ragù o... sempre spaghettini con qualche altro sugo.  Mio marito è veramente legatissimo ai suoi spaghettini ...ma non si vive di soli  spaghettini. Sono quarant'anni , anzi quarantadue che mangiamo prevalentemente spaghettini, tantè che quando ho ospiti mi scateno.
Stasera però ho vinto io, visto che la mia proposta non ha destato commenti, ho approfittato dell'occasione per preparare un piatto che mi è molto gradito: gli gnocchi alla romana o gnocchi di semolino.

250 gr. di semolino
   1   lt. di latte p.s.
100 gr. di parmigiano grattugiato
    2 uova intere
       sale
       pepe

100 gr. di burro
  50 gr. di parmigiano per spolverare
       salvia

Portare il latte a bollore con aggiunta di sale  e  versare il semolino a filo, mescolando con una frusta per evitare grumi.
Sempre mescolando, far cuocere per 10 minuti come fosse una polenta bianca.
A cottura ultimata, togliere dal fuoco e lascia intiepidire.
Aggiungere un pizzico pepe e le uova, una alla volta, sempre mescolando.



Quando le uova sono assorbite, inserire il parmigiano  e mescolare bene.
Versare il composto su un piano bagnato  (io ho usato la leccarda del forno) e livellare  con le mani bagnate ottenendo una spianata liscia.
Lasciar raffreddare completamente.
Imburrare una teglia o varie tegliette monoporzione da forno .
Ritagliare con un coppapasta, un bicchiere o con tagliabiscotti, delle forme di semolino avendo cura di bagnare ciò con cui ritagliate sempre nell'acqua fredda in modo che non si attacchi, e disporre nella teglia.
Irrorare con burro soffritto con salvia e spolverare con abbondante formaggio grana.
mettere in forno a 180° per 10/20 minuti a seconda dei contenitori usati, fino a doratura della superficie.




A  presto......

FESTA DEL TRICOLORE

Com'è bella la nostra bandiera! Io ne sono orgogliosa e mi piace che sia la festeggiata.

Una festa  nuova,bella, che ci ricorda  quanti hanno combattuto per la nostra unità e la nostra bandiera.Tante vite perse per un ideale  e  perchè il nostro futuro fosse migliore... vite  sprecate? Dobbiamo dimostrare che non è così  poichè anche e soprattutto nei momenti di benessere , momenti in cui  si diventa per assurdo più egoisti,dobbiamo aiutarci e pensare che  il nostro tricolore ci  avvolge tutti come fossimo bambini da proteggere.
Io avevo già proposto una cena ricordo per la nostra bandiera  questa estate ed ho inventato un menù tutto tricolore. Le ricette che posterò in questi giorni, infatti, hanno come base alcuni ingredienti caratteristici di tale periodo dell'anno,  ma spero capirete che in quest'occasione non potevo che riproporle.

La prima ricetta è un primo piatto, semplicissimo ed emblematico del tricolore.

TAGLIOLINI PAGLIA E FIENO AL POMODORO:

Preparare il sugo di pomodoro.
Soffriggere la cipolla e lo spicchio d'aglio (da togliere ) in olio extra vergine d'oliva.
Appena imbiondisce aggiungere dei pomodorini ciliegini a metà . Aggiungere mezzo peperoncino fresco  o anche secco.
Regolare di sale .
Cuocere per mezz'ora a fuoco dolce fino a spappolare i ciliegini. Aggiungere una puntina di cucchiaino di zucchero per togliere l'acidità.
Passare al setaccio per togliere semi e bucce.
Cuocere i tagliolini e rapassare in padella aggiungendo basilico fresco





A presto...

LASAGNE AL FORNO.





AUGURI A TUTTE LE DONNE DEL MONDO!

e, per festeggiare, stasera cucina lui.... si! magari.. !

Le lasagne che cucino io sono strutturate secondo le esigenze della mia famiglia ovvero con un apporto non eccessivo di besciamella.

1  confezione da 250 gr. di lasagne fresche del tipo subito in forno
    sottilette
    parmigiano

Per il ragu':

300 gr. di carne di manzo macinata
100 gr. di salsiccia di maiale
    1 cipolla piccola
    1 carota
    1 costa di sedano
       mezzo bicchiere di vino rosso
    1 tazza di brodo di dado
    1 bottiglia di passata di pomodoro
       aromi in bustina
       olio evo + burro

Fare un soffritto con olio, burro e le verdure tagliate finemente. Dopo che la cipolla è imbiondita, aggiungere la salsiccia sbriciolata e rosolare, poi la carne e rosolare spargendo un po' di aromi in bustina
Sfumare con vino rosso e fare evaporare. Aggiungere la passata di pomodoro, il brodo e ovviamente aggiustare di sale e pepe. Far cuocere lentamente per almeno 1ora o più.

Besciamella:

40 gr. di burro
40 gr. di farina
 3/4 di litro di latte
   1 pizzico di noce moscata
      sale
Mettere il burro in una casseruola e far soffriggere, aggiungere la farina e farla imbiondire.
Versare il latte intiepidito  nel microonde in un sol colpo continuando a mescolare finchè non comincia a diventare un po' corposa. Unire il sale e terminare la cottura per 5 minuti continuando a mescolare per raggiungere la dovuta consistenza. Spegnere e aggiungere un pizzico di noce moscata  mescolando.

Prendere una lasagnera o una teglia da forno e ungerne il fondo mettendovi anche un po' di sugo.
Fare un primo strato di pasta, metterci sopra il ragù, la besciamella e spargere bene il tutto fino a coprire la pasta. Finire lo strato con una sottiletta  a pezzetti . Alternare nei successivi strati il parmigiano cioè su uno strato la sottiletta, su quello successivo il parmigiano. Finire con l'ultimo strato spolverato di parmigiano. Coprire con un foglio di alluminio e mettere in forno caldo a 180° per 20 minuti circa. Trascorso tale tempo, togliere il foglio di alluminio e terminare la cottura  (10 minuti o un quarto d'ora)
fino a che si sia formata una crosticina leggera sulla superficie. Lasciare riposare le lasagne per almeno 15 minuti fuori dal forno prima di servire .
A presto....

SPAGHETTI CINESI ALLE VERDURE

Stasera avevo voglia di offrire qualcosa di insolito e  decisamente vegetariano. Ho dovuto usare purtroppo degli ingredienti  non proprio di stagione ma, visto che il mercato li offre ed i colori sono così invitanti, perdonerete se ho ceduto alla tentazione di utilizzare il mio wok.

Ingredienti per 4 persone:
1 confezione da 250 gr. di spaghetti di pasta (non di riso o di soia) cinesi  che troverete al supermercato nel
   reparto etnico.
1 vaschetta di germogli di soia freschi (circa 150 gr), a me piacciono e ne metto anche di più
1 carota
1 porro piccolo
1 zucchina piccola
   mezzo peperone rosso medio
olio di riso, di soia o extra vergine d'oliva
salsa di soia
pasta di peperoncino
Tagliare carota, zucchina e peperone a fiammifero, il porro a rondelle.

Mettere sul fuoco una pentola con 2 lt. di acqua salata e, quando bolle, aggiungere 250 gr. di spaghetti cinesi, appena riprende il bollore, spegnere il fuoco, attendere 4 minuti poi districare le matasse di pasta con i rebbi della forchetta e scolare.

Nel frattempo avrete fatto scaldare 5/6 cucchiai di olio nel wok, o in una pentola  abbastanza capiente,
e versato le verdure  in quest'ordine: carote, peperone, porro.
Cuocere per 1 minuto poi aggiungere zucchine e germogli di soia. Salare poco poichè in seguito aggiungeremo la salsa di soia che è già molto salata. Cuocere per circa 3 minuti.
Aggiungere alla verdura la pasta e mescolare delicatamente mantenendo tutto sul fuoco dolce.
Completare con 2/3 cucchiai di salsa di soia  (anche di più se piace) e servire accompagnando con altra salsa di soia e pasta di peperoncino (possiamo usare quella nazionale che è la migliore sul mercato)
in modo che ognuno aggiusti il piatto secondo i suoi gusti.
Si tratta di un piatto semplice, veloce e colorato molto invitante.
A presto....

PASTA CON PATATE

E' un primo piatto molto semplice che mi richiama alla mente la mia infanzia. A quei tempi  (bè  non sono vecchia ma nemmeno tanto giovane), tornando da scuola  in inverno, con le scarpe bagnate dalla neve  ed i piedini gelati, era per me una gioia entrare in casa e sentire il profumo di questa minestra calda da consumare di fianco alla stufa  accesa. E' una ricetta che piace molto in casa mia.

Può essere consumato caldissimo ma anche tiepido, al naturale o con l'aggiunta di pasta.

Per 4 persone:

1 porro piccolo
5 patate medie adatte alla lessatura (ma ve bene qualsiasi tipo di patata)
1 litro di brodo di dado
1 tazzina da the di passata di pomodoro (in alternativa salsa di pomodoro in tubetto)
1 pizzico di peperoncino o di pepe a piacere
150 gr. di pasta (tipo piccolini) io ho usato le lumachine
  olio evo

Se possedete una pentola di coccio, USATELA, la minestra sarà migliore (mi raccomando la retina spargifiamma)

Mettete sul fondo della pentola  3/4 cucchiai di olio evo e fatelo scaldare.
Lavate bene il porro togliendo il fondo e  la cima verde e dura.
Affettate sottilmente il resto e farelo soffriggere leggermente nell'olio facendo attenzione a farlo appassire e non colorire.
Nel frattempo, sbucciate e lavate le patate e tagliatele a piccoli cubetti che farete soffriggere insieme al porro per 5 minuti mescolando continuamente.


Coprile a filo con brodo vegetale, e mescolate per 5 minuti in modo che il primo strato delle patate si sfaldi e si misceli al brodo affinchè possa dare la cremosità necessaria alla minestra.
Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per altri 5 minuti mescolando spesso.
Unite a questo punto il rimanente brodo, coprite e lasciate cuocere per almeno 20 minuti, controllando che non attacchi al fondo, completando con un pizzico di peperoncino o di pepe nero.
Se servisse, unite altro brodo a seconda dei vostri gusti e soprattutto se volete aggiungere della pasta che porterete a cottura a seconda del formato utilizzato.



Impiattate e consumate subito (con pasta ) spolverando con un pizzico di erba cipollina e, a piacere, con del formaggio grana o parmigiano.
A presto.....