Potrei anche chiamarla 'crostata recessione'. Cerco di non buttare nulla ma a volte capita che mi rimangano avanzi nel frigorifero che nessuno vuole consumare o cibi acquistati e mai utilizzati ma in scadenza per il giorno successivo. E' quello di cui mi sono resa conto dopo aver provveduto alla pulizia settimanale del frigorifero.
Dunque: risotto al pomodoro cucinato la sera prima, formaggio raclette che cominciava a produrre 'pennicillina' ben ripulito, mezza busta di piselli surgelati, pasta brisè tonda già pronta.
So che gli ingredienti del riciclo non avrebbero comunque entusiasmato ma almeno potevo provarci, al massimo avrei avuto la 'fortuna' di mangiarmi la crostata a pranzo e a cena fino al suo esaurimento.
Per i risotto al pomodoro la ricetta è semplicissima:
Olio evo
cipolla tritata
passata di pomodoro
riso carnaroli
brodo di dado
burro e parmigiano per mantecare
Soffriggere la cipolla tritata in olio evo, appena imbiondisce, buttare il riso e farlo tostare.
Aggiungere il brodo e la passata di pomodoro e portare a cottura.
Mantecare con burro e abbondante parmigiano.
Non ho volutamente indicato le quantità perchè ognuno si regoli secondo il proprio appetito. La sfumatura con il vino bianco è stata omessa poichè il risotto avrebbe dovuto essere servito anche a dei bambini.
Accendere il forno a 180°
Stendere la pasta brisè con la propria carta forno in una teglia rotonda, lasciando i bordi abbastanza alti.
Mescolare il risotto avanzato e freddo con un uovo intero leggermente battuto e con formaggio tritato a pasta semidura (emmenthaler, toma , provolone dolce, pecorino.. insomma quello che avete in casa o preferite)
Sbollentare i piselli in acqua salata e farli cuocere in un tegamino con una noce di burro nella quale avrete fatto soffriggere un po' di cipolla, regolandoli di sale.
Versare il composto di risotto sopra la brisè, spianarlo bene con il dorso di un cucchiaio.
Coprirlo interamente con sottilette o fette di formaggio che avete in casa.
Aggiungere i piselli , spolverarli di formaggio grana e adagiarvi due o tre fiocchetti di burro.
Abbassare i bordi della pasta sopra i piselli e spennellarlo con rosso d'uovo o latte.
In forno per 25' circa fino a doratura dei bordi.
Si può mangiare caldo, tiepido (Si può anche riscaldare al microonde)
Buono!
A presto....
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TORTA DI TAGLIATELLE
Proseguiamo il discorso pasquale con il primo piatto, anche questo adattabile a qualsiasi orario i comensali si presentino perchè si può preparare in anticipo.
Anzitutto il giorno prima ho preparato la pasta brisè con
250 gr. di farina 00
125 gr. di burro freddo a pezzetti
un pizzico di sale
acqua ben fredda q.b.
Ho impastato la farina con il burro ottenendo un composto bricioloso. Ho aggiunto acqua fredda (circa una tazzina piccola da caffè) e impastato velocemente per non fondere troppo il burro, fatta la solita palla e avvolta in pellicola. Far riposare in frigorifero (resiste bene anche due giorni).
Ho cotto 250 gr. di tagliatelle fresche molto al dente, le ho condite con un ragù alla bolognese che avevo preparato il giorno prima.
Ho steso metà della pasta brisè abbastanza sottile 2/3 mm. ed ho foderato uno stampo per crostata imburrato ed infarinato, tenendo i bordi un po' alti e bucherellando qua e là, ho fatto un primo strato di tagliatelle condite, cosparso bene di parmigiano grattugiato , arricchito con formaggio a dadini (secondo i vostri gusti, l'importante è che si fonda con il calore, potete usare anche delle semplici sottilette), ho fatto un secondo strato cosparso solo di parmigiano.
Ho steso l'altra metà della bresè e ho coperto le tagliatelle e arrotolato i bordi per sigillare la torta.
Con la poca pasta avanzata ho fatto delle decorazioni.
Ho spennellato il tutto con uovo sbattuto e messo in forno caldo (180°) per mezz'ora fino a doratura della superficie.
Si può mangiare anche tiepida o fredda.
A presto....
Anzitutto il giorno prima ho preparato la pasta brisè con
250 gr. di farina 00
125 gr. di burro freddo a pezzetti
un pizzico di sale
acqua ben fredda q.b.
Ho impastato la farina con il burro ottenendo un composto bricioloso. Ho aggiunto acqua fredda (circa una tazzina piccola da caffè) e impastato velocemente per non fondere troppo il burro, fatta la solita palla e avvolta in pellicola. Far riposare in frigorifero (resiste bene anche due giorni).
Ho cotto 250 gr. di tagliatelle fresche molto al dente, le ho condite con un ragù alla bolognese che avevo preparato il giorno prima.
Ho steso metà della pasta brisè abbastanza sottile 2/3 mm. ed ho foderato uno stampo per crostata imburrato ed infarinato, tenendo i bordi un po' alti e bucherellando qua e là, ho fatto un primo strato di tagliatelle condite, cosparso bene di parmigiano grattugiato , arricchito con formaggio a dadini (secondo i vostri gusti, l'importante è che si fonda con il calore, potete usare anche delle semplici sottilette), ho fatto un secondo strato cosparso solo di parmigiano.
Ho steso l'altra metà della bresè e ho coperto le tagliatelle e arrotolato i bordi per sigillare la torta.
Con la poca pasta avanzata ho fatto delle decorazioni.
Ho spennellato il tutto con uovo sbattuto e messo in forno caldo (180°) per mezz'ora fino a doratura della superficie.
Si può mangiare anche tiepida o fredda.
A presto....
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