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SPIEDINI ALLE ERBE AROMATICHE

Per questa ricetta semplice e veloce ho utilizzato le erbe aromatiche che crescono nel mio piccolo giardino:
rosmarino, salvia, menta, limoncella (o erba luisa ) origano, appena colte e tritate finemente a coltello.

Ho utilizzato dei tagli di carne che avevo in casa ed ho formato degli spiedini, senza l'intercalare di verdure.

La cottura ideale sarebbe sulla brace ma, in mancanza  di quest'ultima, ho optato per la solita griglia in ghisa da mettere sul fornello (quella che si usa per le bistecche ai ferri per intenderci).

Il risultato è stato comunque soddisfacente.

Un  mazzetto di erbe aromatiche a scelta
Un pezzo di scamone  di manzo tagliato a pezzetti
Sovracosce di pollo disossate e tagliate a pezzetti
una confezione di pancetta arrotolata normale a fette
Uno spicchio di aglio
Un peperoncino secco
Un limone
olio evo
sale grosso
spiedini di legno lunghi

Preparare gli spiedini un'ora prima di cuocerli.
Arrotolare una fetta di pancetta attorno ad ogni pezzo di scamone.
Comporre lo spiedino alternando lo scamone con pancetta al pollo.
Mettere gli spiedini in un contenitore con chiusura nel quale avrete versato dell'olio d'oliva extra vergine, la buccia grattugiata di mezzo limone, il succo del limone, lo spicchio d'aglio  a fettine . Chiudete ermeticamente e sbattete tre o quattro volte in modo che gli spiedini vengano avvolti dalla bagna. Mettete in frigorifero.
Pulite le erbe aromatiche con della carta da cucina inumidita e tritatele a con il peperoncino, se gradito.
Nel frattempo mettete sul fuoco la griglia affinchè diventi caldissima.
Cospargetela poi di sale grosso ed attendete che lo stesso prenda il dovuto calore.
Togliate gli spiedini dal contenitore, scrollandoli bene in modo da togliere il liquido di marinatura in eccesso.
Rotolateli nel trito di erbe , scrollandoli ancora per togliere gli eccessi che potrebbero rendere gli spiedini amari.
Metterli sulla griglia e cuocerli finchè non diventano ben abbrustoliti, girandoli a metà cottura.
Non occorre salatura in quanto il sale grosso viene sciolto dai succhi della carne e sala al punto giusto.







A presto---

SPEZZATINO DI POLPO

E' vero che siamo in estate ma, anche se questo piatto richiede una cottura (lenta) di almeno due ore, il risultato è decisamente appagante.

Avevo un bel polpo cicciotto in freezer e , proprio per caso, ho notato la ricetta riportata sulla confezione del surgelato, ne ho seguito la traccia, aggiungendo solo il sedano agli ingredienti elencati.

Richiedeva tassativamente la pentola di coccio e.. voilà! Ce l'ho,  quindi,  proviamo!

  1 polpo di circa 800 gr. (surgelato o fresco)
  1 bella cipolla bianca o meglio rossa di  Tropea
  2 spicchi di aglio
  2 patate medie
  1 costa di sedano
     prezzemolo tritato  abbondante
  1 bicchiere di vino bianco secco
     olio evo
     pepe o peperoncino
     sale pochissimo (meglio niente  o meglio regolatelo all'ultimo perchè il polpo sala già).

Lavate bene il polpo sotto l'acqua corrente dopo averlo scongelato e tagliatelo a pezzi di piccola taglia.
Sbucciate le patate e tagliatele a fette di circa mezzo cm. di spessore, sbucciate e affettate sottilmente la cipolla, tritate gli spicchi di aglio  ed il prezzemolo e tagliate a piccoli pezzi la costa di sedano.

Mettere sul fuoco la pentola di coccio sull'apposita retina con 3 cucchiai di olio extra vergine e  adagiarvi tutti gli ingrediente sopra citati a freddo.

Coprire, senza aggiungere acqua , perchè la rilascia già il polpo cuocendo, e cucinare a fuoco lento per circa 1 ora,  mescolando di tanto in tanto.

Trascorso tale tempo, aprire ed aggiungere  mezzo o 1 bicchiere di vino bianco a seconda di quanto liquido ha prodotto il polpo.

Ricoprire e lasciar cuocere un'altra ora a fuoco lento dopodichè  regolate di pepe , se non avete messo il peperoncino, e di sale,se necessario.

Nel caso si presentasse troppo liquido, far restringere un po' a pentola scoperta e cospargere di prezzemolo tritato.

Accompagnate con fette di pane secco o abbrustolito da intingere nel sughetto.



A presto....




 

MATTONELLA ESTIVA

Questa realizzazione è ottima per il periodo estivo ed è frutto della riminescenza di una ricetta che avevo letto su Sale e Pepe quest'inverno, se non ricordo male.
Non ricordavo esattamente le dosi e quindi ho fatto ad occhio.

1 scatola di piselli o piselli surgelati o, meglio, freschi
1 filetto di salmone
3 patate medie
1 cubetto di gelatina per alimenti
   sale
   pepe
qualche sottaceto per la decorazione.

Far lessare le patate , saltare i piselli con una piccola noce di burro  e cuocere il salmone alla piastra.
Preparare la gelatina sciogliendo il cubetto in acqua, seguendo le istruzioni della confezione.
Schiacciare le patate lessate , regolare di sale e pepe e aggiungere 4/5 cucchiai di gelatina.
Passare i piselli e aggiungere  gelatina
Schiacciare bene con la forchetta il salmone e aggiungere gelatina.
Foderare un contenitore che vada in frigorifero o in freezer (per velocizzare le operazioni) con della pellicola.
Versare un primo strato di gelatina e, appena si è un po' rappresa, inserire la decorazione.
In freezer per 15 minuti.
Secondo strato. salmone.
In freezer per 15 minuti.
Terzo strato: piselli
In freezer per 15  minuti
Quarto strato: patate
In freezer per 30 minuti.
 Trasferire in frigorifero.
Sformare appena il tutto è compatto, capovolgendo il contenitore su un piatto, togliere la pellicola.

E' un piatto fresco e molto delicato.


Mi scuso per la qualità delle foto fatte velocemente con una vecchia macchina fotografica.

CROCCHETTE LUDOVICO

Ma chi sarà mai Ludovico?  Un food blogger, un cuoco emergente ? Assolutamente ... no! E' il mio splendido nipotino di 7 mesi. Cosa c'entra con le crocchette? C'entra, c'entra... con tutto il brodo di verdure che gli prepara la mamma e, quando è mio ospite, la nonna, non sappiamo più che cosa inventarci per consumare le verdure cotte.
Così, dopo averle riciclate in più modi, ho pensato di utilizzarle per fare delle crocchette.
Il risultato è stato soddisfacente e le crocchette sono andate a ruba. Ho pensato che, avendo prediletto una cottura in forno, avrebbero potuto essere proposte anche a dei bimbi  poco propensi al consumo di verdura
cucinata in modo tradizionale o per persone che sono a dieta o che necessitino di cibi più digeribili.

Ho utilizzato le seguenti verdure in proporzione variabile:

10 piselli
  1 carota
  1 pezzetto di porro
  1 zucchina piccola
  1 patata media
  6 cornetti (o fagiolini)
  1 cucchiaio di farina
  1 cucchiaio di pane grattugiato e  quello necessario per la panatura
  1 uovo piccolo battuto
  3 cucchiai di parmigiano
     cubetti di formaggio che si fonda  (io ho usato del pecorino siciliano fresco)
     sale q.b. (perchè le verdure per i bimbi sono cotte assolutamente senza sale)
     olio evo

Ho scartato il sedano e le erbette perchè pensavo che il composto sarebbe risultato troppo liquido ma, volendo, penso si possano usare anche loro aumentando il pangrattato.

Schiacciare le patate bollite, tagliare a piccoli pezzi le verdure cotte  e amalgamate tutti gli ingredienti in modo da ottenere un composto sodo ma  abbastanza morbido.
Preparare una leccarda da forno  ricoperta con carta forno. Accendere a 180 °.
In un piatto fondo mettere abbondante pangrattato e trasferire il composto a cucchiaiate (usate un cucchiaio altrimenti il composto si attaccherebbe alle mani) ricoprendolo ben bene, formando delle crocchette e  delicatamente  posarle sulla carta forno.
irrorare ogni crocchetta con qualche goccia di olio.
Infornare per 15 minuti poi girare con una paletta, sempre delicatamente.
Lasciare in forno altri 15/20 minuti finchè si sia formata una bella crosticina.



A presto.....

POLLO TANDOORI CON GRANO

 Pollo tandoori , si fa per dire.  La ricetta originale prevede la marinatura e l'utilizzo di yogurt cose che non ho fatto. Ma che tandoori è? E', come si dice adesso... ecco un po' fusion, c'è un po' di India e un po' di Italia.
Tempo fà  siamo stati invitati a cena in un ristorante tipico indiano a Como.
Io sono rimasta soddisfatissima della cucina, anche perchè amo qualsiasi cucina etnica e comunque assaggio tutto, mio marito invece è più italiano tradizionale da " spaghetto al pomodoro è la cosa più buona del mondo" che è senz'altro un'affermazione condivisibile ma perchè non assaggiare a prescindere..ma!
Ho provato così a salvare capra e cavoli facendo cuocere al forno delle alette di pollo con tandoori masala ma con una marinatura brevissima e senza lo yogurt , in fondo è stato un piccolo inganno.
 Ho accompagnato con una insalata di grano la cui ricetta trovate qui sul blog 'La Tana del Coniglio', dove  sono elencati tutti gli ingredienti necessari.
A parte le dita colorate di rosso, devo dire che il risultato è stato apprezzato e mangiato.
Avverto che è leggermente piccante.


10 alette di pollo  (senza la parte della schiena)
  1 cucchiaino di tandoori masala
  1 cucchiano di zenzero in polvere
  2 cucchiaini di 'Ariosto' per arrosto (indispensabile)
     una punta di cucchiaino di peperoncino e aglio in polvere 'Ariosto'
  3 cucchiai di olio evo
     il succo di mezzo limone
n.b.: non ho usato sale in quanto già contenuto nell'Ariosto.

Accendete il forno a 200°
Togliete alle alette la parte terminale (la punta) e il grasso superfluo. Dividetele in due (l'operazione è facilissima se tagliate dove c'è lo snodo).
Lavate e asciugate bene.
Preparate un contenitore per la breve marinatura in cui metterete:olio, succo di limone,tandoori, zenzero e i due 'Ariosto'.
Mettetevi le alette rigirandole bene nel miscuglio e lasciatevele il tempo necessario alla preparazione della leccarda da forno ricoperta di carta forno.
ATTENZIONE alle mani, se potete, usate un guanto in lattice perchè il tandoori diventa rosso emacchia le dita.
Mettere in forno e girare a metà cottura.
Buone buone!  A presto....




Le fotografie sono di Iezabel.

ROSA ROSAE

Titolo strano per una cosa semplice . Un'idea che mi è venuta per abbellire il solito 'tortino di patate ' che in casa mia va come il pane, si usa come primo, come secondo, come piatto unico o contorno a seconda delle esigenze dei commensali.
Questa mattina mi è successo di guardare in zona pentolame e mi ha letteralmente investito uno stampo in silicone con le rose. Solitamente lo uso x il dolce ma  stavolta... si, stavolta, voglio stupire con effetti speciali...

Ingredienti per utilizzo come  piatto unico (vegetariano) o contorno per uno stampo da 6 porzioni.

4 patate medie
2 carote
2 hg. di piselli surgelati
2 rossi d'uovo
1 cucchiaio di farina
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
1 noce di burro
   sale e pepe a piacere

Per quanto riguarda  piselli e carote, ovviamente, la quantità può essere variata a seconda dei gusti, così come si possono usare verdure surgelate, debitamente sbollentate, o in scatola.

Far cuocere le patate a tocchetti (se avete fretta) altrimenti con la buccia (meglio).
Insieme alle patate potete far cuocere anche le carote  se fresche, insomma caroto e piselli devono essere cotti.
Passate in padella, nella quale avrete fatto sciogliere la noce di burro, le carote a tocchetti ed i piselli, salate e pepate.
Passare nello schiacciapatate, ovviamente, le patate scolate e ben asciutte e raccogliete tutta la verdura in una boule.
Aggiungete gli altri ingredienti: farina, parmigiano , i rossi d'uovo sbattuti, mescolate e regolate di sale.
Accendete il forno a 180° a riempite con il composto lo stampo con le rose fino all'orlo, pressando bene il composto in modo che aderisca alla forma.




Ora in forno per almeno 20/30 minuti, controllando la cottura. Ho spolverato poi a freddo con parmigiano per rendere l'idea del dolce. Possono essere mangiati caldi, tiepidi o anche freddi.
L'idea è stata apprezzata.
A presto.......