La strega Mandolina
tra rospi e pentoloni
si sveglia una mattina
con dei pensieri buoni
Si veste, va in cantina,
ritorna dopo un po',
latte, lievito e farina,
per te cara Magò.
Le uova sono gialle,
lo zucchero ci va,
mettiamo anche farfalle
in grande quantità
"Ma sì! Una bella torta!"
la strega ride già
"per quando si trasforma
nel drago coi pois (puà)"
E' una mia filastrocca, inventata, come la mia torta, per i miei splendidi nipotini. E' una torta speciale
da fare insieme per sorridere un po'.
160 gr. farina di cocco disidratata
320 gr. farina antigrumi 00
220 gr. zucchero semolato
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 uova intere grandi
100 ml. olio di mais
150 ml. di latte
Burro e farina per la tortiera
Accendere il forno a 190°.
Miscelare in una ciotola gli ingredienti secchi (le farine, lo zucchero, il sale, il lievito)
In un'altra ciotola sbattere le uova intere e, sempre sbattendo, aggiungere il latte e l'olio.
Inserire i liquidi nelle farine e mescolare bene per 2/3 minuti
Imburrare e infarinare uno stampo rotondo da 22 cm. di diametro con bordi alti.
Infornare per 45/50 minuti. Fare prova stecchino e lasciare in forno spento per altri 5 minuti.
Sformare e lasciar raffreddare su una gratella perchè il cocco rilascia molta umidità.
Spennellare di burro fuso e spolverare con farina di cocco. Decorare con dischetti di cioccolato e smarties o anche solo con smarties (i pois del drago in cui nel film 'La Spada nella roccia', si trasforma Magò per la sfida a Mago Merlino)
Tagliare la torta a metà e farcire con crema a piacere o marmellata.
Io ho usato una pasticcera al cioccolato.
Ho scaldato 250 ml. di latte con 30 gr. di cacao amaro . Ho sbattuto un tuorlo d'uovo con una tazzina e mezza di zucchero (tazzina da caffè) e stessa quantità di farina, aggiunto il latte caldo, rimesso sul fuoco fino ad attenere una crema densa.
E' buonissima. A presto.....
TROTELLE AL LIMONE
Questa è una ricetta semplice e velocissima di un secondo piatto che ho realizzato ieri per cena.
Non amo molto il pesce d'acqua dolce ma è comunque buono e fa bene , come tutto il pesce del resto. Non ho usato aglio ne prezzemolo nella preparazione di questo piatto.
Trote (ovviamente)eviscerate e lavate
olio evo
sale grosso
limone ben lavato
pepe bianco a piacere
Accendete il forno a 180°.
Disponete le trote su una leccarda coperta da carta forno, così eviterete che il pesce attacchi.
Tagliate il limone a fette da 3/4 mm. di spessore .
Inserite nel ventre di ogni trota un cucchiaino di sale grosso mescolato ad un pizzico di pepe bianco ed una fetta di limone.
Versate un filo di olio sopra ogni pesce ed infornate per circa 30/40 minuti (dipende dalla grossezza del pesce, quindi controllate la cottura osservando l'occhio della trota che deve fuoriuscire dall'orbita... che cosa macabra!)
Servite su un piatto possibilmente ovale con insalata mista e fettine di limone.
A presto.......
CARCIOFI STUFATI
Questo piatto ha completato la cena di ieri sera, mantenuta nei canoni del vegetariano.
Il carciofo è una 'verdura' che piace molto in casa mia ed è consumato in diversi modi, anche semplicemente in pinzimonio.
Questa volta li ho cucinati stufati secondo una mia ricetta, presa un po' qua e un po' là da chi i carciofi li sa veramente cucinare, e devo dire che il risultato è stato veramente accettabile in quanto si sono presentati morbidissimi e saporiti.
4 carciofi con le spine e con il gambo
pane grattugiato
formaggio grana o parmigiano grattugiato
prezzemolo
aglio tritato a piacere
sale
pepe
olio d'oliva evo
brodo di dado
Il carciofo è una 'verdura' che piace molto in casa mia ed è consumato in diversi modi, anche semplicemente in pinzimonio.
Questa volta li ho cucinati stufati secondo una mia ricetta, presa un po' qua e un po' là da chi i carciofi li sa veramente cucinare, e devo dire che il risultato è stato veramente accettabile in quanto si sono presentati morbidissimi e saporiti.
4 carciofi con le spine e con il gambo
pane grattugiato
formaggio grana o parmigiano grattugiato
prezzemolo
aglio tritato a piacere
sale
pepe
olio d'oliva evo
brodo di dado
Pulire i carciofi dalle foglie esterne, tagliare i gambi e circa 4 cm. dalla punta in modo da togliere le spine,pareggiarli e lavarli, conservandoli in acqua acidificata con succo di limone.
Pulite anche i gambi togliendo tutta la parte esterna dura, mantenendone il cuore verde chiaro, tagliarli a tocchetti di 5/6 cm. e farli cuocere in acqua salata finchè non saranno teneri, scolarli e farli intiepidire.
Preparare intanto la farcitura dei carciofi che inserirete tra le foglie aperte e nel centro:
mettere in una scodella 5 cucchiai di pane grattugiato , 3 cucchiai di parmigiato, prezzemolo, aglio tritati finemente, sale, pepe , 1 cucchiaio di olio evo e 2/3 gambi lessati tagliati a pezzettini.
Mettere sul fuoco una pentola che possa contenere i carciofi in piedi uno accanto all'altro, versarvi sopra un filo di olio e riempire la pentola con brodo caldo fino a 1 dito dalla sommità dei carciofi.
Coprire con coperchio e far cuocere per circa mezz'ora a fuoco medio vivace, controllando la cottura.
Servire caldi.
Ovviamente le quantità sono puramente indicative perchè dipende dalla grossezza del carciofo e dal gusto personale. Il risultato però è stato molto soddisfacente.
A presto.....
SPAGHETTI CINESI ALLE VERDURE
Stasera avevo voglia di offrire qualcosa di insolito e decisamente vegetariano. Ho dovuto usare purtroppo degli ingredienti non proprio di stagione ma, visto che il mercato li offre ed i colori sono così invitanti, perdonerete se ho ceduto alla tentazione di utilizzare il mio wok.
Ingredienti per 4 persone:
1 confezione da 250 gr. di spaghetti di pasta (non di riso o di soia) cinesi che troverete al supermercato nel
reparto etnico.
1 vaschetta di germogli di soia freschi (circa 150 gr), a me piacciono e ne metto anche di più
1 carota
1 porro piccolo
1 zucchina piccola
mezzo peperone rosso medio
olio di riso, di soia o extra vergine d'oliva
salsa di soia
pasta di peperoncino
Tagliare carota, zucchina e peperone a fiammifero, il porro a rondelle.
Mettere sul fuoco una pentola con 2 lt. di acqua salata e, quando bolle, aggiungere 250 gr. di spaghetti cinesi, appena riprende il bollore, spegnere il fuoco, attendere 4 minuti poi districare le matasse di pasta con i rebbi della forchetta e scolare.
Nel frattempo avrete fatto scaldare 5/6 cucchiai di olio nel wok, o in una pentola abbastanza capiente,
e versato le verdure in quest'ordine: carote, peperone, porro.
Cuocere per 1 minuto poi aggiungere zucchine e germogli di soia. Salare poco poichè in seguito aggiungeremo la salsa di soia che è già molto salata. Cuocere per circa 3 minuti.
Aggiungere alla verdura la pasta e mescolare delicatamente mantenendo tutto sul fuoco dolce.
Completare con 2/3 cucchiai di salsa di soia (anche di più se piace) e servire accompagnando con altra salsa di soia e pasta di peperoncino (possiamo usare quella nazionale che è la migliore sul mercato)
in modo che ognuno aggiusti il piatto secondo i suoi gusti.
Si tratta di un piatto semplice, veloce e colorato molto invitante.
A presto....
Ingredienti per 4 persone:
1 confezione da 250 gr. di spaghetti di pasta (non di riso o di soia) cinesi che troverete al supermercato nel
reparto etnico.
1 vaschetta di germogli di soia freschi (circa 150 gr), a me piacciono e ne metto anche di più
1 carota
1 porro piccolo
1 zucchina piccola
mezzo peperone rosso medio
olio di riso, di soia o extra vergine d'oliva
salsa di soia
pasta di peperoncino
Tagliare carota, zucchina e peperone a fiammifero, il porro a rondelle.
Mettere sul fuoco una pentola con 2 lt. di acqua salata e, quando bolle, aggiungere 250 gr. di spaghetti cinesi, appena riprende il bollore, spegnere il fuoco, attendere 4 minuti poi districare le matasse di pasta con i rebbi della forchetta e scolare.
Nel frattempo avrete fatto scaldare 5/6 cucchiai di olio nel wok, o in una pentola abbastanza capiente,
e versato le verdure in quest'ordine: carote, peperone, porro.
Cuocere per 1 minuto poi aggiungere zucchine e germogli di soia. Salare poco poichè in seguito aggiungeremo la salsa di soia che è già molto salata. Cuocere per circa 3 minuti.
Aggiungere alla verdura la pasta e mescolare delicatamente mantenendo tutto sul fuoco dolce.
Completare con 2/3 cucchiai di salsa di soia (anche di più se piace) e servire accompagnando con altra salsa di soia e pasta di peperoncino (possiamo usare quella nazionale che è la migliore sul mercato)
in modo che ognuno aggiusti il piatto secondo i suoi gusti.
Si tratta di un piatto semplice, veloce e colorato molto invitante.
A presto....
PASTA CON PATATE
E' un primo piatto molto semplice che mi richiama alla mente la mia infanzia. A quei tempi (bè non sono vecchia ma nemmeno tanto giovane), tornando da scuola in inverno, con le scarpe bagnate dalla neve ed i piedini gelati, era per me una gioia entrare in casa e sentire il profumo di questa minestra calda da consumare di fianco alla stufa accesa. E' una ricetta che piace molto in casa mia.
Può essere consumato caldissimo ma anche tiepido, al naturale o con l'aggiunta di pasta.
Per 4 persone:
1 porro piccolo
5 patate medie adatte alla lessatura (ma ve bene qualsiasi tipo di patata)
1 litro di brodo di dado
1 tazzina da the di passata di pomodoro (in alternativa salsa di pomodoro in tubetto)
1 pizzico di peperoncino o di pepe a piacere
150 gr. di pasta (tipo piccolini) io ho usato le lumachine
olio evo
Se possedete una pentola di coccio, USATELA, la minestra sarà migliore (mi raccomando la retina spargifiamma)
Mettete sul fondo della pentola 3/4 cucchiai di olio evo e fatelo scaldare.
Lavate bene il porro togliendo il fondo e la cima verde e dura.
Affettate sottilmente il resto e farelo soffriggere leggermente nell'olio facendo attenzione a farlo appassire e non colorire.
Nel frattempo, sbucciate e lavate le patate e tagliatele a piccoli cubetti che farete soffriggere insieme al porro per 5 minuti mescolando continuamente.
Coprile a filo con brodo vegetale, e mescolate per 5 minuti in modo che il primo strato delle patate si sfaldi e si misceli al brodo affinchè possa dare la cremosità necessaria alla minestra.
Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per altri 5 minuti mescolando spesso.
Unite a questo punto il rimanente brodo, coprite e lasciate cuocere per almeno 20 minuti, controllando che non attacchi al fondo, completando con un pizzico di peperoncino o di pepe nero.
Se servisse, unite altro brodo a seconda dei vostri gusti e soprattutto se volete aggiungere della pasta che porterete a cottura a seconda del formato utilizzato.
Impiattate e consumate subito (con pasta ) spolverando con un pizzico di erba cipollina e, a piacere, con del formaggio grana o parmigiano.
A presto.....
Può essere consumato caldissimo ma anche tiepido, al naturale o con l'aggiunta di pasta.
Per 4 persone:
1 porro piccolo
5 patate medie adatte alla lessatura (ma ve bene qualsiasi tipo di patata)
1 litro di brodo di dado
1 tazzina da the di passata di pomodoro (in alternativa salsa di pomodoro in tubetto)
1 pizzico di peperoncino o di pepe a piacere
150 gr. di pasta (tipo piccolini) io ho usato le lumachine
olio evo
Se possedete una pentola di coccio, USATELA, la minestra sarà migliore (mi raccomando la retina spargifiamma)
Mettete sul fondo della pentola 3/4 cucchiai di olio evo e fatelo scaldare.
Lavate bene il porro togliendo il fondo e la cima verde e dura.
Affettate sottilmente il resto e farelo soffriggere leggermente nell'olio facendo attenzione a farlo appassire e non colorire.
Nel frattempo, sbucciate e lavate le patate e tagliatele a piccoli cubetti che farete soffriggere insieme al porro per 5 minuti mescolando continuamente.
Coprile a filo con brodo vegetale, e mescolate per 5 minuti in modo che il primo strato delle patate si sfaldi e si misceli al brodo affinchè possa dare la cremosità necessaria alla minestra.
Aggiungete la passata di pomodoro e cuocete per altri 5 minuti mescolando spesso.
Unite a questo punto il rimanente brodo, coprite e lasciate cuocere per almeno 20 minuti, controllando che non attacchi al fondo, completando con un pizzico di peperoncino o di pepe nero.
Se servisse, unite altro brodo a seconda dei vostri gusti e soprattutto se volete aggiungere della pasta che porterete a cottura a seconda del formato utilizzato.
Impiattate e consumate subito (con pasta ) spolverando con un pizzico di erba cipollina e, a piacere, con del formaggio grana o parmigiano.
A presto.....
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